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La Banca Lombarda di Brescia composta  da facciate continue a doppia pelle con intercapedine ventilata.
Queste facciate rivestono il corpo “ponte” che dal quarto piano unisce le due ali principali.
Questo corpo è realizzato in carpenteria metallica, appeso alle due ali in cemento armato.
La pelle esterna è realizzata con una facciata continua a montanti e traversi completamente vetrata ed è caratterizzata da specchiature piuttosto ampie (passo modulare 3 metri). Il lato esposto a sud è caratterizzato da elementi frangisole realizzati con profili in alluminio anodizzato, sporgenti dalla facciata di circa 50cm e con passo modulare in altezza di 80cm.
La pelle interna è realizzata con un serramento a tutta altezza, da pavimento a soffitto, ed è completamente vetrata.
I vetri utilizzati sono particolarmente trasparenti al fine di evidenziare la struttura metallica portante dell’edificio che resta contenuta nell’intercapedine fra le due facciate.
Le due facciate sono provviste di aperture motorizzate, sia per la ventilazione naturale dei locali, che per l’evacuazione dei fumi.

Cellule in vetrocemento
Questa facciata rappresenta l’elemento più originale e innovativo di tutto l’intervento.
Realizzata con un processo produttivo fortemente industrializzato, sarà in grado non solo di garantire “performance” elevate ma risolvere alcuni dei limiti delle “facciate leggere” :

Elevata inerzia termica e una conseguente bassa trasmittanza termica.
Prefabbricazione ed invio in cantiere di elementi finiti.
Resistenza al fuoco dei parapetti.
Elevata trasmissione luminosa a fronte di un basso fattore solare.

La zona vision centrale è realizzata con un telaio prefabbricato in alluminio a ponte termico interrotto , composto da due specchiature apribili a sporgere , questo per ottenere un duplice scopo: una naturale ventilazione dei locali nel caso di non utilizzo dell’impianto di condizionamento e il ribaltamento dell’anta comandato automaticamente dall’impianto antincendio per permettere l’evacuazione dei fumi.
Per il controllo del fattore solare e della trasmittanza termica il vetrocamera è così composto:

Lastra esterna in float stratificato da mm.6 + 6 con una lastra selettiva “high performance”.
Intercapedine d’aria da mm. 25, con inserita una tenda alla veneziana a sollevamento e orientamento motorizzati.
Lastra interna in float chiaro da mm.6 temperata con h.s.t. (heat soak test)

Le zone spandrel inferiori e superiori è realizzata con due telai prefabbricati in acciaio inox tamponati con blocchi di vetrocemento da mm. 299x 299 x 98 con funzione di parapetto e veletta.
Per ottenere un isolamento ottimale, sia in termini di trasmittanza termica che di fattore solare, sono stati utilizzati speciali “glass blocks” con inserita nella intercapedine una barriera in fibra di vetro in grado di creare una doppia camera d’aria. All’interno poi a ridosso del vetrocemento, è stata realizzata una seconda pelle vetrata. Questa soluzione permette di raggiungere i valori di trasmittanza termica richiesti dall’impiantista, garantendo un basso fattore solare, senza penalizzare la trasmissione luminosa all’interno dell’edificio.

Facciate ventilate in pietra
Queste facciate rivestono i corpi scale e la sala conferenze del centro congressi.
Le lastre in pietra con finitura graffiata hanno dimensioni di 50 x 80cm e sono poste in opera sfalsate con sistema di aggancio puntuale.
La struttura portante, in acciaio inox, è stata studiata per ridurre al minimo i punti di fissaggio sulle strutture in cemento armato e quindi il rischio di danneggiare le armature in ferro contenute nelle stesse.
La particolare lavorazione delle lastre, con smusso di 2 cm su di un lato verticale, crea un interessante effetto estetico dovuto al gioco di luci ed ombre sulla superficie….continua a leggere

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