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Pareti In Vetromattone

Le pareti in vetromattone possono essere composte in un’infinità di modi grazie ai diversi colori, dimensioni e disegni vetro.

Cercando di fare chiarezza e parleremo solo delle applicazioni d’interni nella prima parte dell’articolo e successivamente faremo qualche esempio di realizzazioni esterne.

Negli ultimi anni sta crescendo sempre più la volontà di arredare la propria casa secondo il proprio stile e di conseguenza sta nascendo anche la ricerca di materiali che si discostino dalla normalità e che catturino l’attenzione dell’occhio.

Il vetromattone di per sè lo abbiamo sempre visto come oggetto funzionale e non di design, ma grazie a numerosi studi il mattone in vetro è diventato oggetto di arredamento interno

Vediamo quali novità sono state introdotte negli anni e vediamo anche qualche esempio per render l’idea.

Novità del Vetromattone

Nell’ultimo decennio sono spopolate le facciate continue sopratutto nei grattacieli, e seguendo questa tendenza, alcuni architetti in collaborazione con le fabbriche produttrici, hanno studiato come avvicinarsi a questa novità.

Di norma la fuga minima per una parete in vetromattone è 1 cm ma, la particolarità del vetromattone in foto ci da la possibilità di arrivare fino a 2 mm.

Parete vetromattone Pegasus

Nella realizzazione soprastante si può notare la fuga quasi invisibile (2 mm) realizzata con 3 modelli di mattoni in vetro che vedremo a breve. I 3 modelli di vetrocemento richiamano i colori del bagno, creando un ambiente che funziona a livello estetico.

Vetromattone Ondulato Metallizzato 19 x 19 cm

Gran parte della parete è stata realizzata con questo modello che ha la particolarità di avere la verniciatura interna metallizzata.

Grazie a ciò la luce riflette in modo totalmente diverso rispetto al classico ondulato neutro. Esiste anche la versione liscia di questo vetromattone visualizzabile qui Q19 Metallizzato Pegasus.

I terminali per contornare la parete

Per contornare la parete si è pensato di dare un tocco di design utilizzando 2 pezzi speciali come il terminale lineare e il terminale curvo neutri.

In questo specifico caso i 2 mattoni sono satinati su entrambi i lati; Grazie alla satinatura si riesce a dare un tocco diverso alle pareti in vetromattone.

Qui i  2 modelli sopra citati

Realizzazioni Esterne

Fino ad ora abbiamo visto l’esempio di una realizzazione interna con il vetromattone metallizzato, ma è applicabile anche all’esterno come nel caso della riqualificazione della Torre dell’acqua a Budrio (BO)

Vetrocemento Neutro Metallizzato

La luce entra naturalmente grazie alla superficie vetrata che ricopre l’edificio come si può vedere nella foto qui accanto.

Qui il link all’articolo completo dove parlo della riqualificazione della struttura.

Pareti tradizionali

E’ chiaro che con i modelli di vetrocemento sopra citati si possa pensare che quelli tradizionali non vengano più utilizzati.

Fortunatamente non è cos’, infatti ci sono sempre più Architetti che vogliono creare ambienti particolari ed intriganti con materiali caduti in disuso come appunto i mattoni in vetro più tradizionali.

Vi riporto invece questa realizzazioni fatta a Milano in una ristrutturazione di un ristorante.

Come si può vedere in foto, chi ha studiato il progetto ha pensato bene di dividere gli spazi tra i clienti seduti al lavoro con pareti in vetrocemento colorato.

Cosi è stato facile dare un tocco di vivacità al locale rendendolo particolare e perchè no anche facile da ricordare!

Vetrocemento ristorante

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dunque per questa volta è tutto, se avete domande o perplessità non vi resta che contattarmi mediante il form di contatto.

A presto,

Daniele

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